mistergo

l' editoriale di Mister Go

venerdì, 04 luglio 2008
la musica moderna

L'altro giorno in autogrill m'è capitato di vedè un video di un gruppo. Si chiamano Baustelle. Sulla musica non posso dì niente perchè l'audio era chiuso. Però erano quattro tizi e una tizia manco più giovanissimi con tutto un nero attorno agli occhi (che si chiama mascara? Non lo so che è. Ma sembravano morti da qualche giorno) e 'na faccia che sembrava che avevano passato cento guai. Ma i giovani d'oggi si sentono a questi? So' cazzi....

Postato da: mistergo a 01:31 | link | commenti (8) |


Commenti
#1   04 Luglio 2008 - 13:34
 
c'azzecca la tua impressione. a me ricordano i marlene kunz (ma io di musica non capisco una mazza). oppure marina massironi che dice "rabbrividiamo" in un vecchio pezzo con aldo giovanni e giacomo.
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#2   04 Luglio 2008 - 16:33
 
Il video, dove loro sono "morti davvero", zombie direi, non mi piace per niente, però "Amen" il loro ultimo disco non è male, alcuni pezzi sono da sentire...
Che so' cazzi c'hai ragione ...per la musica moderna, per i giovani d'oggi e per tante altre cose....
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#3   04 Luglio 2008 - 23:22
 
Sono tra i pochissimi a mettere - con la propria musica - i contemporanei di fronte ad uno specchio in cui poter accorgersi di tanti e tanti difetti, e rifletterci.
Certo, i contemporanei non distratti che si avventurano nell'ascolto del loro repertorio...

Ciao Danie',
Antonio Piccolo
utente anonimo

#4   07 Luglio 2008 - 18:23
 
i baustelle sono il mio gruppo preferito tra gli italiani ........sono esprimono il decadentismo che e insito nella nostra nazione in un era in cui troppo spesso ci siamosorbito i buonismi e le ideologie dei cantautori folkeggianti ......la musica nn serve solo ad esprimere gioie ma anche malesseri
forse piu i malesseri visto che trovano voce nelle corde di uno strumento piu che nei suoni dei lamneti .......la felicita beh quella puo traspirare da tutti i pori che siano del legno di uno strumento o della pelle della persona che la vive
utente anonimo

#5   09 Luglio 2008 - 20:06
 
I' che sischi c'ha pigliato Gigi D'Alessio ajere sera!!! Hi, hi, hi!!! ... e che tristezza chillu "cuncertino"!!!


Sogno un giorno in cui Piazza del Plebiscito sarà tua, maestro!!! e tutti i tuoi "fans"... zitti sotto!!!
Massimo rispetto!!!
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#6   10 Luglio 2008 - 14:41
 
Pure io mi ammorbavo e sognavo ... mo vediamo se riusciamo a rifarci occhi e orecchie giorno 18 'ncopp Agerola !
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#7   10 Luglio 2008 - 17:02
 
boh non so... giggi non lo sopporto, l'avrei fischiato anch'io, secondo me non c'azzeccava nulla con gli altri artisti che eran sul palco, ma per rispetto verso Pino forse... in fondo eri a vedere un suo concerto... che tra l'altro a me, per quel che ho visto, è piaciuto molto
...con quei musicisti farei una bella figura pure io...
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#8   30 Luglio 2008 - 17:41
 
in risposta all'anonimo 4...

per quanto i Baustelle abbiano sfornato ottimi versi (anche se musicalmente non è il mio mondo), non ti pensare che il loro messaggio sia scevro e diretto... lo stesso Bianconi ha dichiarato che solo con "La malavita" hanno cominciato ad essere agganciati alla realtà, e che comunque i Baustelle sono pieni di "filtri", come in effetti capita a chi scrive molto e al contempo legge molto
sui buonismi... buonismi nei cantautori (almeno quello storici) né ho sempre visto pochi, a parte qualche ermetismo di De Gregori, e le analisi forse ogni tanto troppo lucide di De André (ma mi riferisco solo a Storia di un impiegato e Le nuvole, che sono gli album più ideologici)
degli storici, ascoltati bene Guccini, Fossati, Gaber, il buonismo e l'ideologia non è di casa
la parola "cantautore" dovrebbe secondo me indicare proprio qualcuno che oltre a scrivere a un testo proprio, riesce a dire qualcosa di originale
se poi ti riferivi ai folkeggianti Modena City Ramblers hai tutta la mia comprensione: sono davvero buonisti e demagogici negli ultimi anni!

Enrico
utente anonimo

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